Menu

Aree tematiche

  • Circolazione stradale
  • Condominio
  • Diritto Sanitario
  • Famiglia
  • Stranieri

  • Famiglia

    Le donne e le tradizioni violente; in Italia è reato.
    Anche alle straniere vanno garantiti gli stessi diritti degli uomini.
    Autore: Roberto Petrini

    Letture:0

    Anche se tradizioni proprie di un popolo o di una etnia, l'abitudine di relegare le proprie donne in un ruolo subordinato, di vessarle e sottoporle a violenze, qui è un grave reato.
    E' la Suprema Corte di Cassazione a sancire questo principio, con la sentenza n. 22700 del 29 maggio 2009. Con questa pronuncia infatti ha confermato la condanna nei confronti di un marocchino che aveva sottoposto a continue violenze e vessazioni la moglie, anche se lei in aula aveva ritrattato tutto.

    La coppia e i suoceri
    Se i suoceri mettono in difficoltà la coppia è lecito andarsene
    Autore: Roberto Petrini

    Letture:1

    I rapporti difficili con i suoceri che "mettono in difficoltà la coppia" creando "disarmonie familiari" possono giustificare l'abbandono della casa coniugale.

    Lo ha stabilito la Suprema Corte di cassazione che, con la sentenza n. 11922 del 22 maggio 2009, ha implicitamente confermato, oltre alla separazione senza addebito, la decisione della Corte d'Appello di Roma di non imporre orari o giorni di visita a un padre che chiedeva di vedere il figlio adolescente senza limiti.

    Liti e botte davanti ai figli: non è più reato
    Non rispondono di maltrattamenti in famiglia i genitori che si picchiano davanti ai figli
    Autore: Roberto Petrini

    Letture:0

    Non commettono il reato di maltrattamenti in famiglia i genitori che danno vita a liti violente fino a picchiarsi davanti ai figli, facendoli vivere in un clima pessimo e fatto di continue vessazioni reciproche.
    Questa volta la Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6490 del 13 febbraio 2009, ha limitato l'applicazione del reato di maltrattamenti in famiglia.

    Detenzione e matrimonio
    Nessun permesso ad hoc per consumare il matrimonio.
    Autore: Roberto Petrini

    Letture:0

    Nessuna tutela per le famiglie di nuova costituzione in carcere. Nessun permesso speciale per consumare il matrimonio può essere accordato.
    Lo ha sancito al Suprema Corte di Cassazione che con la sentenza n. 48165 del 24 dicembre 2008, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un detenuto che, sposato in carcere, aveva chiesto un permesso per consumare il matrimonio con la motivazione che il diritto alla vita sessuale fosse costituzionalmente garantito.

    Osservatorio Nazionale sulla Famiglia
    d.p.c.m. 10 marzo 2009, n. 43
    Autore: Arianna Panetti

    Letture:0

    Con decreto del Presidente Consiglio dei Ministri(10/03/2009, n. 43) è stato istituito l'Osservatorio Nazionale sulla Famiglia.

    Pagina 1

    Area riservata
    nome utente:
    password:
  • Registrati
  • Password dimenticata
  • amministrazione